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“Allora amore tu sei una di quelle persone che mi conosce meglio,una di quelle che mi è accanto in tutto e per tutto e te ne sarò sempre grata,ormai l’avrai capito che non riesco più a stare senza di te vero?! Sai sempre come strapparmi via un sorriso, sempre.Mamma mia amo stai diventando sempre più bellissimissimissima:sia fuori che dentro,sei davvero uno spettacolo!Il mio bengala sparato nel cielo quando mi perdo. Non ho più dubbi che rimani nei piani, stravolgimi il domani,portami in alto come gli aereoplani.Se guardi abbiamo le stesse molecole! Ovunque tu sarai baby ti sarò accanto a sappi che sono qui e ci resterò sempre per te nella buona sorte e nelle avversità, nelle gioie e nelle difficoltà perché tu sei lei tra così tanta gente, tu sei lei e lo sei stata sempre!tanti auguri piccolo grande amore mio!TI AMO ALLA FOLLIA E NON PERCEPISCO IL MONDO SENZA TE”
— Le migliori amiche più belle del mondo che ti scrivono messaggi stupendi ❤️❤️❤️ (via angelicmer)
“«A Giugno dell’anno scorso tramite Facebook ho conosciuto un ragazzo di Stanford , più piccolo di me di due anni ma di mentalità molto più maturo. Con il passare dei giorni e delle settimane ho avuto le prove che è un ragazzo davvero e non un uomo che magari ha creato un profilo fake ecc. Con il passare dei mesi mi sono innamorata, ma c’era sempre questa distanza di merda in mezzo. Ad ogni undici del mese lui mi faceva gli auguri. “Buon mesiversario amore mio.” Sempre, a mezzanotte e uno arrivavano i suoi auguri. Ci sentivamo tutti i santi giorni, parlavamo tutti i minuti, stavamo al telefono ore ed ore; e litigavamo anche ore ed ore. Fino a quando la prima settimana di Aprile mio nonno mi ha proposto di portarmi a Stanford per conoscerlo visto che ormai tutta la mia famiglia sapeva di lui, ne parlavo ogni minuto, ormai era diventato un argomento principale del giorno. Non passava un giorno senza che io nominassi il suo nome. Mi addormentavo con la sua buonanotte e la chat ancora aperta e mi svegliavo con il suo buongiorno. Ovviamente ho accettato al volo la proposta di mio nonno e anzi abbiamo organizzato per andare giù proprio l’undici aprile così da passare il nostro decimo mesiversario insieme. Purtroppo due giorni prima di partire abbiamo fatto una litigata della madonna visto che lui minacciava di non presentarsi se io non smettevo di messaggiare con due sue amiche che avevo conosciuto, ma ci stavamo simpatiche e non capivo il senso del smettere di messaggiare con loro; fino a quando ho scoperto che lui aveva come dire una “seconda vita” con me, perché a loro non aveva MAI parlato di me e in più diceva le stesse cose a tutte e tre. “Sei la ragazza più importante della mia vita.” “Mi hai cambiato la vita.” “Senza di te non potrei stare.” e tutte cazzate del genere. Io sono andata a Stanford e ho pubblicato volontariamente foto mie che mi ritraevano li per fargli sapere che ero arrivata ma lui non si è fatto sentire, neanche un messaggio. Il pomeriggio tardi non ce l’ho fatta e gli ho scritto nonostante a sbagliare era stato lui. Sai lui cosa mi ha detto? “Non voglio vederti, so che è sbagliato ma quello che mi sento di fare in questo momento è non venire, e non me ne pentirò mai.” Io da li ci ho chiuso. Ho passato due giorni a Stanford a piangere disperata perché non ci potevo credere. Per me ormai era tutto finito li con lui. Invece dopo due giorni che ero tornata mi ha scritto, io non gli ho risposto e dopo una settimana mi ha riscritto ancora. Abbiamo discusso e gli ho detto che per me dopo che lui non si è presentato era tutto finito li quell’undici aprile. Gli ho detto ‘addio, non mi scrivere mai più.’ Era il ventisette aprile. I giorni passavano e continuavo tutte le notti a guardare il suo accesso su whatsapp aspettando che si addormentava perché ormai le conoscevo le sue abitudini e quando si addormentava gli davo la buonanotte mentalmente. La mattina facevo la stessa cosa, appena vedevo che si collegava dicevo “buongiorno amore.” I giorni sono continuati a passare fino all’undici Giugno di quest’anno, quando a mezzanotte mi è arrivato su Facebook un suo messaggio: “mi dispiace davvero tanto, sono stato uno stupido. nonostante tutto e nonostante com’è andata a finire…buon anniversario. continuerò lo stesso a mandarti gli auguri ogni mese.” gli ho risposto con educazione ma poi è finita li. Ho riletto e riletto quel messaggio un’infinità di volte, pensando a come sarebbe potuta andare se invece lui si fosse presentato e non avesse mandato all’aria quello che avevamo creato. Dopo il concerto del 25 a cui sono andata, l’uno luglio mi è arrivato un altro suo messaggio: “so che non dovrei scriverti, ma volevo solo dirti che sono contento che hai realizzato finalmente il tuo sogno, te lo meritavi. non vorrei mettere il dito nella piaga ma…te l’avevo detto. buona giornata.” Ho letto e non ho risposto. Non perché non volevo, non perché sono stronza, non perché me ne sono dimenticata, ma semplicemente perché per una cazzo di volta ho pensato. A me stessa, ai miei sentimenti, a quanto sono stata male in quei giorni a Stanford, al suo menefreghismo, alla mia dignità. Ho riflettuto e l’unica cosa che mi è venuta in mente da dire è stata “ma vaffanculo! ci pensavi prima.” Nonostante non gli ho risposto sono due notti che ripenso al suo messaggio. Al fatto che per aver scoperto che sono andata al concerto significa che periodicamente controlla il mio profilo Facebook e lo guarda per sapere cosa faccio o come sto, e che ha aperto intenzionalmente quella chat per scrivermi e in un certo senso dirmi “mi manchi, torna qui.”
Questa è la storia che ci tenevo a raccontarti, perché non so proprio cosa fare. Ho bisogno di lui, ci sono ancora notti intere che passo a piangere nonostante tutti giorni e le settimane passate e nonostante quello che mi ha fatto, ma mi rendo conto che le giornate non sono più le stesse senza di lui. Il mio telefono non è più lo stesso senza di lui. IO non sono più la stessa senza di lui. Cosa devo fare? Qualcuno a consigli? Perché se ascoltassi la testa non farei nulla e lascerei passare ancora i giorni, ma se solo ascoltassi il cuore…correrei ancora in quella città, lo cercherei e appena incontrerei il suo sguardo gli direi “mi manchi, ti prego torna.” »”
la-ragazza-con-il-sorriso-finto (via la-ragazza-con-il-sorriso-finto)
“È di notte che tutte le cose più belle prendono vita. Di notte si pensano le cose più dolci, si scrivono lettere più romantiche, si fa l’amore, si guardano le stelle, si vive un’altra vita. La notte si dicono parole che di giorno si ha paura di pronunciare.
La notte si ama di più e con meno paura.”
Con Affetto, Vaffanculo.

(via conaffettovaffanculo)

(via we-vale-things)

“Gli uomini preferiscono le mele cadute e non quelle che stanno sugli alberi, solo per fare meno fatica. La differenza è che nella mela caduta potranno trovare il verme o un’ammaccatura. La mela raccolta sull’albero porterà fatica ma sarà buona.”
— (via we-vale-things)
“Capisci di essere innamorata quando ti svegli la mattina pensando a lui, e quando ti butti sopra il cellulare ancora assonata, per vedere se ti ha inviato un messaggio. Oppure quando per strada senti il suo stesso nome e ti giri per vedere se è lui. Capisci di essere innamorata quando riconosci il suo profumo anche avendolo sentito pochissime volte. Oppure quando ogni canzone ti parla di lui, quando vedi altri ragazzi e fai paragoni, ma rimane sempre lui l’unico. Capisci di essere innamorata quando lo guardi negli occhi e l’unica cosa che ti riesce fare è ridere.”

(via 10giugno2013)

(via sonounfantasmaconuncuorechebatte)

(via comeinunvecchiofilm)

(Source: 18dicembre2013fl, via comeinunvecchiofilm)

“'Le tue braccia sono il mio riparo'”
— (via comeinunvecchiofilm)
“Tornare a casa e avere il tuo profumo addosso. C’è qualcosa di più bello?”
— (via uraganichemiprovochi)

(via comeinunvecchiofilm)

“Chè pe’ te le stelle l’avrei accese una ad una.”
— Litch97 (via litch97)

(Source: litch97)

“Ci sono coppie che si completano, tipo io e la birra.”
— (via alcolicesimo)

(via sognoancora)